Medico specialista in chirurgia protesica mininvasiva di anca e ginocchio

Interventi chirurgia artroplastica<\h1> Il dottor Enis Rustemi esegue interventi di chirurgia artroplastica dell’anca su tutto il territorio nazionale. Questa tecnica consiste nell’inserimento di una protesi di rivestimento dell’anca in modo assolutamente non invasivo rispetto alle tradizionali tecniche. Grazie alla chirurgia artroplastica dell’anca, infatti, è possibile preservare il proprio osso e ridurre notevolmente i tempi di recupero. Per questo motivo è particolarmente consigliata ad atleti e sportivi desiderosi di ritornare presto in forma, così come a coloro che necessitano di ripristinare le funzionalità dell’anca al più presto riducendo il dolore post operatorio percepito. Lo specialista adopera da anni questa tecnica con successo, mettendo a disposizione la propria esperienza e la propria professionalità.

PROTESI DI RIVESTIMENTO PER L’ANCA -CHIRURGIA DI ARTROPLASTICA DELL’ANCA

Lo sport è un’attività preziosa per la nostra salute perché mantiene sani e in forma, ma il nostro corpo è fragile e può subire numerosi traumi, che vengono distinti in traumi sportivi acuti o cronici.

Se non vuoi rinunciare alla tua passione – che sia il calcio, la corsa o addirittura gli sport da impatto – qualsiasi sia la tua età, in caso di coxartrosi la protesi di rivestimento è quella che fa per te.

Grazie a questo tipo di intervento in poche settimane potrai ricominciare la tua vita senza più dolori e goderti il tuo allenamento a cuor leggero.

In cosa consiste la protesi di rivestimento: 2 superfici di metallo sottilissime, ultra resistenti, che si articolano fra di loro sostituendo in modo perfetto la cartilagine articolare.

I VANTAGGI

Poiché è molto meno invasiva rispetto alle procedure chirurgiche tradizionali, questo tipo di tecnica comporta numerosi vantaggi che possono fare la differenza per il paziente.

  • Conservazione del proprio osso;

  • Riduzione del dolore;

  • Rischio lussazione pressoché azzerato;

  • Ripresa di qualsiasi tipo di sport;

  • Rischi di usura diminuiti rispetto alle protesi tradizionali.

Gli unici casi in cui l’intervento è sconsigliato sono quelli in cui il paziente sia osteopenico o osteoporotico, allergico ai metalli o soffra di insufficienza renale.